In un anno quasi raddoppiati i poveri in città

1' di lettura 18/02/2021 - Si tratta per la maggior parte di uomini stranieri relativamente giovani, visto che nella fascia di età tra i 35 e 44 anni c'è stato il maggior incremento rispetto all'anno precedente. Si registra anche una crescita percentuale di italiani rispetto al passato, mentre le richieste prevalenti hanno riguardato il supporto nel pagamento di bollette, affitti e aiuti alimentari.

Quasi raddoppiato in un anno, a Terni, il numero dei nuovi poveri: tra il 2019 e il 2020 le persone che si sono rivolte per la prima volta alle strutture della Caritas diocesana sono infatti passate da 197 a 371.

È quanto emerso nell'ultimo incontro della Consulta ecclesiale degli organismi socio-assistenziali della diocesi. "I problemi economici, acuiti dalla pandemia, si legge in una nota, stanno modificando lo scenario delle povertà nel territorio, con un numero crescente di casi per mancanza e perdita di lavoro, il ritardo nelle elargizione di sussidi e cassa integrazione, la crisi delle attività commerciali e artigianali, il problema abitativo e degli affitti e, soprattutto, la mancanza di cibo.

A questo si aggiunge una altrettanto preoccupante crisi sociale". A proposito di richieste alimentari, il Banco Alimentare, concordando con l'aumento delle povertà, segnala in Umbria 6 mila persone povere in più rispetto al periodo pre-Covid.






Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2021 alle 19:25 sul giornale del 20 febbraio 2021 - 215 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

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