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Ast, dopo settimane di braccio di ferro siglato accordo al Mise

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Ast Terni

“Tutte le parti hanno firmato l'accordo su Ast”. Lo ha detto ieri il sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova, uscendo dal Ministero dello Sviluppo Economico dopo un lungo confronto fra le parti.

“Non ci saranno licenziamenti, ci sono 290 esuberi, tutti con adesione volontaria. È stata tolta dal tavolo la Cig. C'è stato un rinnovo dell'integrativo aziendale e c'è l'impegno che al passaggio di appalto si guarderà prioritariamente ai lavoratori che già lavorano”, ha sottolineato Bellanova.
Renzi: «Accordo sudato ma ottimo» “Ventinove ore di discussione ma alla fine questo è l'accordo. Un buon accordo. Un accordo sudato, un ottimo accordo”. Così il premier Matteo Renzi, mostrando su twitter le firme in calce all'accordo Ast, apprezza la soluzione della vertenza delle acciaierie di Terni.
Marini: «Vertenza Ast è stata durissima» “È stata una vertenza durissima. Con il piano presentato da ThyssenKrupp a luglio il rischio era quello di un drastico ridimensionamento del sito siderurgico di Terni, un'infrastruttura essenziale per l'industria italiana e umbra, con impatti devastanti sull'occupazione diretta di Ast e dell'indotto”. Ad affermarlo è la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in una nota congiunta con il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, e l'assessore regionale Vincenzo Riommi.


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Questo è un articolo pubblicato il 04-12-2014 alle 03:31 sul giornale del 04 dicembre 2014 - 314 letture