Treni Minuetto inutilizzabili, assessore regionale Melasecche: "Non si riesce a capire di chi è la proprietà"

2' di lettura 09/09/2020 - Quattro treni Minuetto, pagati dalla Regione Umbria 16 milioni di euro, non solo non sono mai stati utilizzati ma adesso si scopre che non si conosce la proprietà.

Da un'interrogazione della Consigliera Francesca Peppucci (Lega) all'assessore regionale dei trasporti Melasecche si è scoperto che i quattro treni Minuetto, pagati dalla Regione Umbria 16 milioni di euro, non hanno proprietario. La consigliera leghista, nell'interrogazione, chiedeva all'assessore di conoscere "intendimenti della giunta in merito agli elettrotreni Minuetto acquistati dalla Regione Umbria e non utilizzati" e soprattutto chiedeva di sapere "i motivi del mancato utilizzo degli elettrotreni, se sussistono profili di danno erariale e quali azioni intende mettere in campo per evitare il perdurare di questa condizione di spreco".

I quattro treni, acquistati nel 2008 e da tempo abbandonati nel deposito di Umbertide dove sono stati vandalizzati dai graffitari, non hanno mai funzionato nella ex FCU, perché non ha linee elettrificate. Rispondendo all'interrogazione della collega, l'assessore Melasecche ha così replicato che:"è volontà della giunta regionale di rimettere in esercizio i treni Minuetto nell’ambito dell’imminente affidamento dei servizi ferroviari oppure di portarli a patrimonio regionale formalizzando l’acquisizione e la messa a disposizione di uno dei gestori dei servizi ferroviari regionali”. Prima però va risolto il problema della proprietà.

"C’è un giallo sui Minuetto”, spiega Melasecche, “perché dopo l’acquisto del 2006 c’è una situazione di incertezza nei vari passaggi di questi anni. Le risorse per acquisto erano già in dotazione della Fcu e la Regione procedeva con atti di autorizzazione allo svincolo delle somme per procedere ai pagamenti. Dal 2007 Fcu srl ha riversato le risorse rimaste nella propria disponibilità alla tesoreria regionale. Da quel momento la Regione ha provveduto al trasferimento a Fcu ogni qual volta c’era qualcosa da pagare. Nel 2009 la Giunta ha approvato il rinnovo del contratto di programma tra Regione e Fcu per gli investimenti all’interno del quale per i Minuetto era previsto che la Fcu si impegnava a cedere a zero i mezzi alla Regione. Questo veniva riportato anche nel contratto di programma del 2011 a seguito del subentro di Umbria tpl e mobilita.

Ad oggi non risulta ancora effettuato alcun trasferimento dei Minuetto al patrimonio regionale. Al momento, sembra incredibile, ma non risultano in proprietà né della Regione né di Umbria Tpl e Mobilità. Questo è uno dei temi caldi ai quali stiamo lavorando, perché è una delle situazioni lasciate in sospeso in questi anni a cui cercheremo di mettere mano quanto prima”.






Questo è un articolo pubblicato il 09-09-2020 alle 10:37 sul giornale del 10 settembre 2020 - 182 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, articolo, Danilo Bazzucchi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bvpC





logoEV