Spaccio di cocaina all'interno del bar, sospesa la licenza

1' di lettura 22/05/2020 - Il Questore della provincia di Terni ha sospeso la licenza di un locale pubblico della prima periferia della città, provvedimento conseguito all’attività della Guardia di Finanza che - nell’ambito dell’intensificazione dei servizi delle Forze dell’Ordine, finalizzati alla prevenzione e repressione dei fenomeni connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti – ha sorpreso nel mese scorso la titolare, una ternana di 55 anni, mentre cedeva cocaina all’interno del bar.

La successiva perquisizione, aveva permesso di rinvenire e sequestrare 18 involucri di cocaina, nascosti in una borsa sotto il bancone del locale, mentre nella sua abitazione, era stata trovata ulteriore sostanza stupefacente, insieme ad un bilancino di precisione e a materiale per il confezionamento delle dosi.

Pertanto, la Guardia di Finanza aveva fatto una proposta di sospensione della licenza, alla quale erano seguiti gli accertamenti della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura ternana, diretta dal Primo Dirigente, dr. Vincenzo Romeo.

La misura, notificata giovedì mattina dagli operatori della Polizia di Stato ed avente effetto immediato, risponde alla ratio di produrre un effetto dissuasivo su soggetti pericolosi, privati in questo modo di un luogo abituale di aggregazione e allo stesso tempo resi consapevoli che la loro presenza in quel luogo è oggetto di attenzione da parte delle Autorità.








Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2020 alle 10:13 sul giornale del 23 maggio 2020 - 181 letture

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