Tragedia in piazza: giovane sgozzato con una bottiglia. Arrestato presunto omicida

david raggi 3' di lettura 14/03/2015 - Ha dato in escandescenze in un bar per una birra, poi all'uscita si è trovato casualmente davanti il 27enne David Raggi che era davanti ad un locale nel centro di Terni, colpendolo mortalmente al collo con una bottiglia rotta il marocchino Amine Aassoul, 29 anni, poi arrestato dalla polizia.

"Che mi guardi? Che cosa vuoi?", ha detto lo straniero al giovane ternano, informatore farmaceutico e in passato impegnato con il 118. Inutili i soccorsi al giovane che è morto praticamente sul posto.
L'omicidio è avvenuto in una delle principali piazze di Terni dove si trovano diversi locali notturni.
Lo straniero è stato arrestato dalla Polizia intervenuta subito dopo l'aggressione. Era stato rintracciato poco distante dalla piazza dove è avvenuto l'omicidio. Era a dorso nudo e in stato di agitazione.
Raggi era stato colpito mentre stava passando davanti ad uno dei locali del centro di Terni. Non è escluso che lo straniero possa aver colpito a caso subito dopo essere uscito da uno dei locali che si affacciano sulla piazza. Una circostanza emersa nelle indagini avviate subito dopo quanto successo e ancora al vaglio degli investigatori.

Alfano: “Killer resti in galera”
Era stato espulso nel 2007 il marocchino arrestato dalla polizia per l'omicidio di David Raggi. Il giovane "aveva fatto richiesta d'asilo che era stata respinta, ha quindi presentato ricorso e, in questo frangente, non ci poteva essere l'espulsione". Lo ho detto il ministro del'Interno, Angelino Alfano, osservando che l'uomo "ora deve pagare fino in fondo per l'ignobile omicidio, non deve uscire più dal carcere.
Lo Stato deve fare paura a chi fa cose ignobili come quella di stanotte".
Aveva fatto ricorso contro la decisione di respingere la sua richiesta di asilo politico in Italia. Lo straniero era quindi in attesa di una decisione in merito. Il marocchino era arrivato a Terni nel 2007 dove aveva raggiunto la madre sposata con un uomo del posto. Dopo alcuni furti compiuti tra Porto Recanati, Fermo e Civitanova Marche gli era stato revocato il permesso di soggiorno e rimpatriato.
Assoul era tornato in Italia nel maggio dell'anno scorso, sbarcando a Lampedusa. La sua richiesta di asilo politico era stata respinta a ottobre e la squadra volante di Terni gli aveva notificato la decisione. Il marocchino aveva però fatto ricorso nei 30 giorni previsti ed era in attesa di una decisione in merito.
Il questore: “Una violenza inaudita, imprevedibile e assurda”
E' stata un'aggressione di "violenza inaudita" quella subita dal giovane ternano David Raggi ucciso la scorsa notte davanti a un bar della città. Lo ha sottolineato il questore Carmine Belfiore, parlando di "un fatto imprevedibile, assurdo, avvenuto nel giro di pochi minuti". Il marocchino arrestato è risultato sotto l'effetto dell'alcol ma la polizia sta valutando se abbia assunto anche altre sostanze.
Il presunto aggressore è stato poi riconosciuto da diversi clienti del locale.
La presidente Marini: ''Cordoglio e vicinanza alla famiglia''
“Provo un dolore enorme per la terribile e inaccettabile uccisione di David Raggi. Sono vicina a tutta la sua famiglia per una perdita che ha provocato in loro un dolore straziante e inconsolabile”. È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini.
“In momenti come questi – sottolinea - possiamo solo manifestare dolore e vicinanza alla famiglia di David ed alla comunità di Terni, profondamente turbata da questa inaudita violenza, di cui conosco il profondo senso di solidarietà e di convivenza civile. Altre parole – e ne sto leggendo tante - sarebbero e sono fuori luogo”.





Questo è un articolo pubblicato il 14-03-2015 alle 02:53 sul giornale del 14 marzo 2015 - 236 letture

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